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Divino
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Dimora 20 di 27

Purva Ashadha

L’acqua che vince

L’emblema di Purva Ashadha

La carta d’identità

Posizione13°20’ – 26°40’ del Sagittario
Stellele stelle dell’arco del Sagittario
Simboloun ventaglio
DivinitàApas, le Acque divinizzate
PianetaVenere
GanaManushya (umano)
Yoniscimmia
TemperamentoUgra (fiero)
Parola chiaverinvigorire

Dal Vol. II

L’acqua vince perché non si oppone: aderisce, avvolge, insiste — e arriva sempre al mare.

«I Nakshatra», capitolo 25

Il ritratto di Purva Ashadha

Le luci

Chi nasce con la Luna in Purva Ashadha porta dentro una sorgente che non si secca. C’è l’ottimismo invincibile — non quello ingenuo che nega i problemi: quello idraulico, che davanti al problema cerca da che parte si aggira.

Le ombre

Le ombre arrivano quando l’acqua monta. L’orgoglio dell’invincibile: chi non perde mai fatica ad ammettere di aver perso — e Purva Ashadha sa trasformare ogni sconfitta in «vittoria rimandata» con una disinvoltura che a volte è saggezza e a volte è cecità.

In amore

In amore Purva Ashadha è la partner che ti fa sentire possibile. Il suo dono è la fede nell’altro: vede la versione migliore di te — spesso prima che esista — e la innaffia finché non spunta: stare con lei è vivere irrigati.

Nel lavoro

Le vocazioni di Purva Ashadha stanno dove l’entusiasmo è un mestiere. L’oratoria in tutte le sue arene: l’avvocatura — questa è la dimora dei grandi difensori, di chi vince le cause come l’acqua vince la roccia —, la politica delle cause, il dibattito pubblico.

Il resto è nel Vol. II «I Nakshatra», capitolo 25. Il libro

Vivere bene Purva Ashadha

  • Tieni un registro delle vittorie rimandate.

Le carte e le stelle sono uno spunto per riflettere. Non predicono il futuro con certezza e non sostituiscono medici, psicologi, avvocati o consulenti finanziari.