Laboratorio
Divino
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Dimora 14 di 27

Chitra

La gemma celeste

L’emblema di Chitra

La carta d’identità

Posizione23°20’ della Vergine – 6°40’ della Bilancia
StelleSpica, la spiga luminosa della Vergine
Simbolouna gemma che brilla
DivinitàTvashtar, l’architetto degli dèi
PianetaMarte
GanaRakshasa (istintivo)
Yonitigre
TemperamentoMridu (dolce)
Parola chiavebrillare

Dal Vol. II

Una gemma fa una cosa sola, ma la fa come nient’altro al mondo: prende la luce che riceve e la restituisce moltiplicata.

«I Nakshatra», capitolo 19

Il ritratto di Chitra

Le luci

Chi nasce con la Luna in Chitra entra nelle stanze un attimo prima del proprio ingresso: qualcosa, in lei, si nota — il portamento, l’accostamento dei colori, un gusto che non si impara perché è costituzione.

Le ombre

C’è la superficie che minaccia la profondità: Chitra sa costruire facciate così belle che rischia di abitarci, e i testi antichi associano questa dimora a maya, l’illusione — la forma perfetta che nasconde invece di rivelare.

In amore

In amore Chitra è la partner che non smette di farsi guardare — e che non smette di guardare: l’estetica della relazione conta, dal primo messaggio al modo in cui si apparecchia la colazione. È passionale di passione marziale — diretta, fisica, accesa — e generosa di gesti belli: con lei gli anniversari non si dimenticano e i regali non si sbagliano.

Nel lavoro

Le vocazioni di Chitra abitano ovunque la forma sia sostanza. L’architettura regna su tutte — è letteralmente il mestiere della sua divinità — con il design, l’ingegneria elegante, la scenografia.

Il resto è nel Vol. II «I Nakshatra», capitolo 19. Il libro

Vivere bene Chitra

  • Pratica l’imperfezione ogni tanto, come esercizio.

Le carte e le stelle sono uno spunto per riflettere. Non predicono il futuro con certezza e non sostituiscono medici, psicologi, avvocati o consulenti finanziari.